Luca Mion “Sarà un finale di stagione intenso per il mini rugby”

Con l’arrivo della primavera, la stagione agonistica sta entrando nella sua fase finale dopo un anno di lavoro iniziato con la formazione delle squadre divise per categorie dopo la fase di reclutamento; per il mini rugby nonostante i diversi concentramenti regionali disputati, la stagione 2017/2018 ha ancora in serbo diverse sorprese ed esperienze importanti per i giovani rugbisti folignati. Gli ultimi appuntamenti della stagione servono anche per vedere i miglioramenti tecnici individuali e di squadra fatti nel corso dell’anno; per Luca MIon, coach della prima squadra e responsabile tecnico del mini rugby e settore giovanile, quella attuale è una stagione costruttiva per gettare le basi per il futuro.” Stiamo affrontando un periodo molto importante con molte novità interessanti e nuovi impegni da affrontare, per il settore giovanile questo è l’anno in cui abbiamo rifondato la categoria under 14; un gruppo nuovo con tutti ragazzi al primo anno nella categoria con tutto quello che ne consegue, la squadra si deve abituare al passaggio dal mini rugby al settore giovanile, cambiano gli spazi, ognuno comincia ad avere un ruolo specifico da ricoprire e cominciano a confrontarsi con le prime mischie e prime touche. L’under 14 è considerata da sempre la categoria di mezzo tra il mini rugby e il rugby giocato dagli adulti.” Molte novità tutte insieme per questi ragazzi, come si stanno confrontando con la nuova categoria? “ Sicuramente sarà un anno fondamentale per la loro crescita, gli aspetti positivi da considerare sono diversi, molto esperienza accumulata, ampliamento numerico del gruppo, abbiamo iniziato l’anno in sette ora siamo in dodici, tutti sappiamo che questo è anno di transizione in ottica della prossima stagione dove potemmo avere un gruppo ancora più numeroso e dove sarà possibile incrementare la qualità del lavoro durante gli allenamenti.” Parlando della possibilità di aumentare i vari gruppi, quest’anno c’è stato un incremento rilevante di iscrizioni e di nuovi tesserati, quanto può influire l’aumento del movimento per la crescita qualitativa di ogni singolo ragazzo? “ La crescita di iscrizioni è dovuta al buon lavoro svolto in fase di reclutamento, molto positivo che moltissimi dei nuovi tesserti siano ragazzi giovanissimi che appartengono a categorie del mini rugby, il continuo ricambio generazionale permette di avere categorie con gruppi forti numericamente, permette un’organizzazione migliore degli allenamenti con la possibilità di lavorare in modo più mirato. “ All’inizio abbiamo parlato di novità per il finale di stagione, parliamo nello specifico del torneo di Modena che si disputerà il 26 maggio in cui il Foligno rugby parteciperà con tutte le categorie comprese nel torneo e dell’appuntamento rinnovato casalingo del Minifestioval dedicato alla memoria di Luigi Coraggi,  cosa potranno trarre i ragazzi da questi due appuntamenti? “ Andare a Modena significa confrontarsi con realtà nuove per i ragazzi abituati a giocare solo ed esclusivamente in concentramenti regionali, la possibilità di affrontare pari età di alto livello ma soprattutto la possibilità di vivere a pieno una giornata di rugby; per quanto riguarda il MInifestioval è una manifestazione giunta alla sua 6° edizione e per il secondo anno consecutivo fa parte del calendario federale, un evento che si sta prendendo il suo spazio e sta crescendo di anno in anno, una nuova e bellissima occasione per ospitare tanti giovani rugbisti nel nostro impianto, un torneo che sta avendo molto successo con possibilità di migliorare grazie alla parallela crescita di tutto il movimento rugbistico giovanile folignate.