Coach Neagos”Affronteremo il Luigi Coraggi con il giusto spirito”

A pochi giorni dal weekend della sesta edizione del MinifestiOval Luigi Coraggi, le categorie under 12 e under 14 del Foligno Rugby si allenano e si preparano in vista della manifestazione casalinga. Non manca l’ottimismo nelle dichiarazioni del coach delle due rappresentative Marian Neagos.” Entrambe le squadre sono cariche e non vedono l’ora di affrontare il torneo, sicuramente dovremmo scendere in campo con la giusta mentalità per ben figurare.”  Domenica scorsa al concentramento di Pian di Massiano l’under 12 ha ottenuto degli ottimi risultati, vincendo tre partite su quattro disputate, un ottimo bottino impreziosito dal debutto di un nuvo ragazzo appena arrivato, un buon preludio in vista del Luigi Coraggi. “ Avere due ragazzi in più ci permette di avere un gruppo più completo, questo significa poter aumentare l’intensità del gioco in allenamento e possiamo provare nuove soluzione tecniche per poi riproporle in campo; la squadra è ancora in fase di sviluppo come normale quando si parla di giovani rugbisti, al torneo non ci focalizzeremo più di troppo sul risultato, sarà un’ottima esperienza per i ragazzi che avranno la possibilità di divertirsi in due splendidi giorni di rugby.” Anche l’under 14 nelle ultime settimane sta mostrando in campo una crescita ben augurante, in particolar modo nell’ultimo triangolare giocato in casa Domenica scorsa.” Il torneo anche per la 14 sarà una bella esperienza da sfruttare per mettere in campo gli obbiettivi che ci siamo prefissati in questi giorni di allenamento; i ragazzi affronteranno nuove realtà rispetto alle squadre che normalmente affrontano nei concentramenti regionali, questo ci consente di giocare secondo le nostre caratteristiche di gioco senza doverci preoccupare più di troppo del gioco altrui. Dobbiamo affrontare i tornei di fine stagione per accumulare maggiore esperienza, questo non è stato un anno facile per i ragazzi tutti nuovi nella categoria, hanno avuto bisogno di un periodo di assestamento dovendo cambiare il loro modo di giocare nel passaggio di categoria; l’esperienza che matureranno in questa fase finale di stagione la dovranno mettere a disposizione dei ragazzi della 12 che saliranno di categoria il prossimo anno, non saranno più i ragazzi che si stanno abituando ad un nuovo contesto di gioco ma faranno da traino con quelli del primo anno.”