L’under 14 stupisce in quel di Prato

Una splendida giornata trascorsa dalla formazione under 14 guidata da coach Marian Neagos alla terza edizione del torneo nazionale “Giuseppe Malpaganti” a Iolo in provincia di Prato. I ragazzi si guadagnano l’accesso alle fasi finali vincendo tutte le partite del girone di qualificazione dando dimostrazione di gran grinta e voglia di far bene, affrontando club provenienti da realtà rugbistiche blasonate. Nella semifinale i giovani falchetti si trovano ad affrontare il Livorno, una squadra che si dimostra subito combattiva e che sa mettere in campo un rugby di livello; la finale del terzo e quarto posto contro i compagni del Firenze si dimostra un match molto combattuto, pieno di colpi di scena con il risultato rimasto in equilibrio fino all’ultima azione utile, quando i toscani hanno realizzato una meta complice anche l’inesperienza dei nostri giovani ragazzi.  

Questo è il cammino del Foligno Rugby:

Foligno – Elba 19-7 mete: Lorenzo M; Eli L; Giovanni. Trasformazioni Lorenzo F 2

Foligno – Gipsi Prato 5-0 meta Vincenzo S.

Foligno – Ghibellini 28-0 mete: 3 Lorenzo M; Davide V. Trasformazioni Lorenzo F. 4

Foligno – Livorno 0-22

Foligno – Firenze 1931 7-12 meta Giovanni Trasformazione Lorenzo F.    

Molto soddisfatto per l’andamento del torneo coach Marian. “È stata un’esperienza assolutamente formativa e soddisfacente, siamo partiti in vista di Prato con l’intento di testare il nostro livello attuale senza dare troppo peso al risultato che sarebbe arrivato; il quarto posto finale mi ha sorpreso visto le aspettative iniziali ma assolutamente meritato per il livello di gioco mostrato in campo. Doverosi i complimenti alla squadra per la concentrazione e l’applicazione evidenziata nell’eseguire le varie situazioni di gioco, e per l’atteggiamento di alcuni ragazzi che hanno dimostrato  grande caparbietà e spirito di squadra. Questo torneo ci dà la giusta consapevolezza per affrontare con entusiasmo il prosieguo della stagione ma allo stesso tempo consapevoli di dover lavorare su alcuni aspetti del gioco in cui ancora bisogna crescere, per questo sappiamo che l’unico rimedio sarà il duro durante gli allenamenti.