Seniores C2: passo falso contro il Città di Castello(35-12)

La seniores del Foligno Rugby cede per 35-12 contro il Città di Castello, nel recupero della seconda giornata di andata del campionato di serie C2; una sconfitta che complica le ambizioni del falco alla corsa ai play off, anche se i giochi non sono ancora conclusi. Buon inizio di partita per i biancoazzurri che vanno subito in meta con il capitano Davide Luzzi; touche con introduzione per il Foligno nei cinque metri avversari, l’opzione scelta è quella di andare sul primo saltatore e di insistere nel gioco chiuso con una maule che porta Luzzi, dopo avanzamento offensivo, a schiacciare in meta per il vantaggio iniziale. La reazione del Castello non si lascia attendere e il risultato della partita torna subito in equilibrio. A metà del primo parziale, il Foligno si riporta in vantaggio con la meta di Botti: ripartenza dopo un calcio di punizione degli avversari, ottima giocata sullo stretto che consente a Botti di penetrare nella difesa tifernate e di realizzare la seconda meta di giornata per il falco. Nel finale di parziale il Castello realizza due mete riuscendo ad andare all’intervallo con un piccolo vantaggio sugli ospiti. Nella ripresa cambia il senso della partita, il Città di Castello riesce a fare il salto di qualità nell’intensità del gioco mentre il Foligno, complice anche alcune assenze importanti, non riesce a fare lo stesso, anzi, cala vistosamente sia per stanchezza sia per alcuni errori individuali importanti, come la poca incisività nel portare il placcaggio in fase difensiva, sia nel mettere troppa foga in attacco cercando anticipatamente la via per la meta tralasciando il più delle volte il piano di gioco impostato prima del match. La consapevolezza di dover fare un salto di qualità nel gioco si evince dalle parole al termine del match di coach Danilo Missimei. “ E’ evidente che bisogna continuare a lavorare per migliorare in diversi aspetti del gioco, sapevamo dell’importanza della partita e l’impatto con il match è stato positivo, poi siamo calati alla distanza; nel totale degli ottanta minuti abbiamo commesso troppi errori, come la poca incisività in attacco, dove continuiamo a perdere troppi possessi in zone favorevoli del campo e in difesa, dove siamo mancati nel placcaggio; non bisogna demordere consapevoli che il nostro progetto di crescita è ad ampio raggio, sapevamo che sarebbe stata dura soprattutto in questo periodo iniziale, non bisogna perdersi d’animo e continuare ad allenarsi con impegno per colmare le nostre lacune.”