L’UNDER 14 TORNA ALL’ASSALTO, VINCE 36 A 33 CONTRO IL CUS PERUGIA.

La formazione Under 14 del Foligno Rugby guidata da coach Marian Neagos disputa un ottimo derby contro i pari età del Cus Perugia, portando a casa il risultato di 36-33.

Dopo un inizio partita che vede i falchetti a gestire il gioco i primi a segnare sono i perugini a segnando la prima meta. Subito dopo, con una splendida azione corale l’ala Volpi segna la meta del pareggio trasformata da Floridi. A metà del primo tempo il grifo passa nuovamente in vantaggio, ma i falchetti non si arrendono e portano in meta Floridi che poi trasforma, ed il primo tempo si chiude sul 12-14 per il Foligno Rugby.

Nel secondo tempo il copione non cambia, è un continuo botta e risposta tra le due formazioni. Il primo a volare in meta è il falchetto Eli; a seguito una meta dei biancorossi porta il risultato su un momentaneo pareggio (19-19). Floridi riporta in vantaggio la squadra segnando uno meta trasformata seguito poco dopo da Volpi. I padroni di casa tentano la rimonta segnando una  meta in prima fase, ma subito dopo Eli si lancia all’attacco della meta avversaria. A fine partita i perugini riescono a cogliere un momento di distrazione nella formazione biancoazzurra e riescono a portare a casa altri sette punti, il derby termina con la vittoria dei Falchetti ed il risultato di 36 a 33.

“Sono molto soddisfatto del risultato un po meno degli errori commessi in campo” Queste le prime parole a caldo di coach Neagos. “Abbiamo saputo mettere in campo un ottimo gioco, abbastanza strutturato e si sono visti gli argomenti tecnici lavorati durante la settimana. Mi complimento con i ragazzi per aver messo tantissima grinta durante la partita, compensando le numerose assenze e saputo mettere in campo un gioco strutturato che coadiuvato da un discreto lavoro dei sostegni per la continuità diretta ha portato alla realizzazione di ben sei mete. Per quanto riguarda gli errori commessi durante la partita che ci hanno fatto subire diverse mete sono convinto che i ragazzi sono pronti a scendere in campo durante gli allenamenti e lavorare affinché non vengano più commessi”