Appena terminata una stagione si pensa subito alla prossima. Si riparte dalla conferma di Marian Neagos

Per il Foligno rugby non c’è tempo da aspettare, conclusasi da poco la stagione agonistica 2018/2019, già si pensa al futuro e alla prossima stagione, un’annata che sarà molto importante per poter ribadire la voglia di crescita tecnica e organizzativa della società bianco-azzurra. La società è già al lavoro per pianificare al meglio e farsi trovare pronta, ragionando  su ogni piccolo dettaglio che può essere decisivo per raggiungere gli obiettivi prefissati; ma, non meno rilevante , è l’analisi su questa stagione appena conclusa, un’annata rugbistica piena di soddisfazioni e di risultati ottenuti, che fanno ben sperare sulla strada intrapresa dalla società. Tra i risultati rilevanti ottenuti spicca la vittoria della fase interregionale della seniores, senza dimenticare l’ottimo secondo posto dell’under 14 al trofeo “ Città di Perugia” e l’ennesimo aumento fatto registrare dal numero dei tesserati alla società. Tra le primissime conferme, con cui la società ha deciso di proseguire nel suo percorso, è il tecnico, nonché coordinatore tecnico del settore giovanile, Marian Neagos. “ Sin da subito, con il resto della società, c’è stata intesa nel condividere il programma agonistico della prossima stagione, condividiamo l’interesse nel consolidare il settore giovanile, completando l’under 16, cercando di confermare i buoni risultati ottenuti con l’under 14 e alzare il livello tecnico di tutte le categorie del minirugby, con alcune novità  che stiamo finalizzando in questi giorni. “ Un rapporto con il Foligno rugby che ha radici lontane, da bambino praticante e appassionato di rugby, fino alla riconferma attuale nel ruolo da coordinatore tecnico, come sintetizzi il tuo rapporto con il rugby folignate? “ Un rapporto nato oltre dieci anni fa, da quando giocavo con l’under 12 un percorso lungo che mi ha portato a diventare prima un giocatore della seniores e poi, in un secondo tempo, allenatore e oggi coordinatore tecnico. Il percorso fatto mi aiuta a svolgere, con ancora più passione, il mio lavoro per questa società; tengo a ringraziare il presidente Andrea Gubbini e l’intero staff dirigenziale, che ogni anno investe sulla mia formazione e per la fiducia sempre riposta, un rapporto che spero duraturo e all’insegna della crescita societaria.” Quanto più influire, nel ricambio per la seniores e in ottica crescita, l’aver completato la categoria dell’under 16? “ E’ un primo traguardo raggiunto molto importante, siamo sicuri che i ragazzi dell’under 16 di quest’anno, saranno il primo vero rinforzo per la seniores del futuro, cercheremo di costruire un clima di rapporti umani e tecnici che possano permettere ai ragazzi di crescere su ogni aspetto, discorso da estendere all’intero settore giovanile.” Come allenatore di entrambe le selezioni, quali possono essere le nuove sfide da affrontare e su quali basi si ripartirà a fine agosto? “ Dovremo lavorare alla costruzione di due nuove squadre, visto che diversi ragazzi, dalla 14 passeranno in under 16, sono fiducioso nella buona riuscita dell’operazione, conoscendo la serietà e l’applicazione dei ragazzi, sia quelli nuovi in under 16, sia quelli che rimarranno in under 14. Da fine agosto, per entrambi i gruppi, ci sarà un’intensa fase di preparazione, basata inizialmente sul carico atletico. Nella seconda parte della preparazione, lavoreremo con maggiore concentrazione sugli aspetti tecnici rilevanti e sulle nuove alchimie di squadra che si andranno a formare, per arrivare pronti all’inizio del campionato, una sfida tanto inedita quanto avvincente. “