IL FOLIGNO RUGBY E’ PRONTO ALLA RIPARTENZA, I PASSI DI UNA LUNGA ATTESA. Si avvicina il ritorno in campo con tamponi e precauzioni.

Ad un anno di distanza dal brutale avvento nelle nostre vite del Coronavirus, un virus che ha minato le nostre certezze e abitudini costruite nel tempo, le risposte su come reagire non sono giunte a noi immediate; è difficile negare i dubbi e i momenti di scoramento, sicuramente nei momenti di lucidità e il ritorno ad un’analisi fredda ed oggettiva della situazione, si è subito palesata, come un bisogno primario, la voglia di ripartire. Gran parte della popolazione è stata duramente colpita da questo maledetto virus che ci ha tolto la possibilità di lavorare, di fare sport, ci ha tolto moltissime possibilità di avere relazioni sociali. Nonostante un quadro generale poco chiaro e con molte ombre, il Foligno rugby è andato avanti applicando con coerenza un motto tipico del nostro sport, “nonostante le difficoltà e gli ostacoli  l’obiettivo è avanzare fino alla meta”.

La “meta”, in questo caso, era raffigurata dalla tanto desiata volontà di non far perdere ai tanti bambini e ai tanti ragazzi tesserati gli insegnamenti derivanti dalla socialità, dalla pratica e dalla cultura sportiva insite nelle esperienze che potevano essere vissute.

Come spesso accade, gli adulti, forti della loro passione, si impegnano e si organizzano al meglio delle proprie potenzialità ma, alla fine, la differenza la fanno la fantasia e la spensieratezza dei giovanissimi tesserati; due doni da preservare con cura, per questo le varie iniziative, in un primo momento mantenendo una dovuta distanza sociale, in seguito allenamenti individuali e attività extra sportive, sono stati portati avanti da un’unica squadra unita. Tutte le parti chiamate in causa hanno contribuito con spirito costruttivo; la società con i vari staff tecnici che, in un momento davvero difficile, ha guardato al domani rendendo meno malinconico il presente; mentre i giovani sportivi e le loro famiglie al seguito, hanno creduto e supportato la società nel migliore dei modi, dimostrazione di come i valori del rugby e dello sport in generale possano fare la differenza per creare un contesto sociale fatto di collaborazione ed unione di intenti nel crescere al meglio la generazione del domani. Tante difficoltà da superare con l’ottimismo di una ripartenza che si sta avvicinando, sicuramente con delle precauzioni da dover applicare, ma nonostante ciò presto la volontà degli atleti di poter solcare i campi in erba sarà appagata, un primo passo verso un ritorno alla normalità e alla pratica piena e appagante del gioco che da molti anni ci fa vivere emozioni uniche