A campo di Marte si torna a disputare match. Esordio stagionale stagionale per l’under 16 e l’under 14.

Quello appena trascorso è stato un weekend molto importante per il Foligno rugby, dopo alcune settimane di allenamenti, individuali prima, di gruppo in seguito, finalmente si è tornati a giocare due partite di rugby. A “Campo di Marte” hanno giocato in contemporanea sui due campi disponibili, l’under 14 e l’under 16, entrambe le rappresentative sono scese in campo contro il Rugby Perugia junior. 

Un pomeriggio atteso da molti mesi, in campo come era lecito aspettarsi, si sono visti ottimi spunti alternati a delle carenze dovute al lungo stop e alla conseguente disabitudine tecnica e fisica alla partita. 

L’under 16 guidata da coach Neagos esce con ottimi spunti dalla prima amichevole stagionale, un’ottima organizzazione difensiva costante nel corso del match, impreziosita da un’ottima prestazione di squadra nei placcaggi. In fase offensiva ci sono stati più errori, soprattutto ci sono state abbastanza difficoltà nel proteggere la palla e nel rendere continuo il possesso palla causa i molti falli commessi. Da segnalare l’ottima condizione atletica mostrata dai ragazzi, frutto del lavoro svolto con il preparatore atletico Giorgio Floridi e del percorso di sviluppo fisico che si sta facendo in collaborazione con il Foligno crossfit. Una partita molto importante per tracciare una riga e impostare il lavoro nelle prossime settimane in attesa di nuovi riscontri. 

FOLIGNO U16 VS RUGBY PERUGIA JUNIOR 33-10 

Mete di Floridi(3), eli e Volpi.

Trasformazioni di Floridi (4)

L’under 14 con numeri ridotti, ha giocato l’amichevole a squadre miste, grazie alla disponibilità del Rugby Perugia Junior, una partita dove i giovani falchetti hanno mostrato tutta la grinta e la voglia di tornare in campo nonostante le poche presenze, come si sapeva, ci sono molte cose su cui dover lavorare, in primis continuare a lavorare sulla riattivazione muscolare e nel proseguire con la maturazione tecnica. Di primaria importanza sarà la capacità di aumentare nei numeri il gruppo, per permettere a coach Davide Luzzi di lavorare al meglio, con la certezza che la voglia trasmessa da questi ragazzi sarà il nostro futuro.